Fiat 242 furgone.
Fiat 127 Fiorino.
Campagna pubblicitaria della 238E versione Panorama del 1978.
A metà degli anni '70 Fiat si ricostituisce specializzandosi in diversi settori: dalla produzione auto vengono scorporati i veicoli industriali, nel 1975 si costituisce l’IVECO (importante tappa nella storia del trasporto merci) e nasce di fatto il marchio Veicoli Commerciali leggeri Fiat, che mette sul mercato i modelli 242, 850T, 900T e il Fiorino 127 (costruito in Brasile e ancora oggi in produzione).
Prodotto fino al 1987, il Fiat 242, dominò il mercato per tutti gli anni settanta: robusto ed affidabile, con una bassa soglia di carico e un piano molto regolare, venne anche utilizzato per allestimenti molto specifici quali le versioni per il trasporto pubblico e per quello promiscuo, nonché l'innovativa e vendutissima versione per il tempo libero con l’adattamento a camper.
Sia in Italia che in Europa, si afferma in questi anni la richiesta di furgoncini per il trasporto nelle aree urbane e nei collegamenti interurbani. Fiat risponde il 127 Fiorino, la prima furgonette realizzata in Italia. Sceglie cioè la vettura più venduta in Europa, la 127, e, mantenendone intatte le caratteristiche meccaniche e di confort, la dota di una capacità di carico di 360 kg più il conducente, e di una serie di plus rispetto alla concorrenza: lo spoiler, la parete divisoria della cabina (asportabile a settori) e le porte posteriori bloccabili con apertura a 90°. Tra le novità del 1978 c'è sicuramente la versione Panorama della gamma 238E, un’automobile a 9 posti nata per rispondere al nuovo mercato del trasporto di gruppo. Adatta per portare al lavoro o in vacanza 9 persone che decidevano di muoversi insieme, con un risparmio anche nei consumi, diventa in breve tempo il veicolo ideale per svariati settori di utenza, quali: alberghi, società di autonoleggio, comunità e gruppi sportivi.